La Chiave dell'Universo per l'Uomo

Viviamo in un oceano fluido chiamato "luce astrale", talmente sensibile che tutto vi si registra: azioni, pensieri anche i più insignificanti; una materia di estrema sottigliezza che tutte le Creature emanano.

Ermete Trismegisto la chiamava "Telesma", gli induisti la chiamano materia fluidica "Akasha". Essa ha dunque la proprietà di registrare tutto ciò che avviene, si estende fino ai confini dell'Universo rappresentato per noi dai limiti dello zodiaco in quanto il cerchio dello zodiaco rappresenta simbolicamente lo spazio che Dio ha delimitato per creare il mondo.

La successione dei dodici segni, dall'ariete ai pesci, rivela le varie tappe della creazione.

l'ariete dà l'impulso, forza indomabile che vuole manifestarsi ad ogni costo; il toro dà la materia (ma non ancora organizzata); i gemelli iniziano a stabilire una rete di comunicazione che permette il lavoro di organizzazione; il cancro stabilisce le fondamenta; il leone inizia il lavoro introducendo una forza centrifuga aumentando il calore; la vergine, a questo punto, introduce l'ordine e l'organizzazione; la bilancia mette la parte estetica e l'armonia delle cose ma lo scorpione guarda in profondità e si accorge che non tutto è perfetto come sembra, succede allora la "disgregazione"; a questo punto il sagittario canalizza le energie ripulite e le orienta in un'attività superiore e bene ordinata. Il capricorno a forza di materializzarsi rischia di cristallizzarsi e così anima l'acquario, che mette in moto le correnti dello spirito

ed ecco che i pesci stabiliscono la pace e l'armonia universale, tutto si fonde e si ritorna verso l'oceano delle origini.


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